“Il centrodestra oggi alla Camera ha avviato l’iter di un progetto di riforma elettorale pessimo e partorito in maniera unilaterale. Una decisione sconcertante. Sembrano proprio non aver capito la lezione del referendum. Il cui significato è chiarissimo: gli italiani sono contrari a modifiche di parte delle regole comuni. La Costituzione è la più alta e sacra delle regole comuni. Il cambiamento della legge elettorale non richiede una revisione costituzionale ma è anch’essa una regola comune tra le più fondamentali. Modificarla a colpi di maggioranza e di prepotenza è un abuso. Che i partiti di governo non lo capiscano, nonostante 15 milioni di voti presi in faccia tra ieri e domenica, ha francamente dell’incredibile. Invece di consumare blitz sulle regole istituzionali dovrebbero occuparsi degli stipendi troppo bassi, dei prezzi in crescita, della sanità in affanno. E invece non lo fanno, e questo è molto grave”. Lo dichiara il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali.


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