“Giovanni Donzelli su mandato di Giorgia Meloni ha costruito un accordo tra Fdi, Lega e Fi per una legge elettorale che riporta indietro l’Italia ai tempi del Porcellum, con un Parlamento formato tutto con liste bloccate”. Lo dichiara il senatore del Pd Dario Parrini, vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali, che aggiunge: “Uno schiaffo in faccia ai cittadini, ai quali vengono sfacciatamente negati gli strumenti – i collegi uninominali o le preferenze – in assenza dei quali il loro potere di scelta di deputati e senatori è pari a zero”.
“Che oggi Donzelli annunci che il suo partito presenterà in aula un emendamento per introdurre le preferenze – prosegue il parlamentare dem – è solo il preludio stucchevole di un’avvilente messinscena. Se davvero vuol superare le liste bloccate, Fdi dovrebbe fare una proposta in commissione, dove si vota in modo palese e tutti sono tenuti a metterci la faccia. L’emendamento in aula è una presa in giro colossale perché tutti sanno come andrà a finire: qualcuno chiederà e otterrà il voto segreto, e Fdi, sfruttando la segretezza del voto, affosserà il suo stesso emendamento per salvare le liste bloccate e evitare tensioni con gli alleati”, conclude Parrini.