“Il ddl per l’inserimento lavorativo in agricoltura di soggetti autistici attraverso l’affiancamento di un tutor  aziendale è il naturale proseguimento della legge sull’autismo e di quella sull’agricoltura sociale approvate dal Parlamento pochi mesi fa”. Lo ha detto Leana Pignedoli, vicepresidente della commissione Agricoltura, nel corso della conferenza stampa di presentazione del ddl di cui è prima firmataria insieme ad Emilia De Biasi e Annamaria Parente. Alla conferenza ha stampa ha partecipato anche il ministro Boschi.
“La proposta nasce dalla considerazione che per i ragazzi con autismo troppo spesso si arriva alla fine del percorso scolastico trovandosi di fronte ad un vuoto di possibilità. Il settore agricolo ha grandi opportunità ed è in costante crescita, un vero traino anche per grandi cambiamenti sociali. In molte realtà territoriali – spiega Pignedoli – l’inserimento lavorativo dei giovani affetti da autismo avviene già ma vorremmo che questo diventasse una modalità strutturata, una prassi diffusa a livello nazionale. Il ddl propone che un’equipe all’interno del sistema sanitario organizzi la formazione dei tutor aziendali insieme a un’analisi costante delle caratteristiche dei ragazzi da inserire professionalmente. Questa è una grande occasione anche per le imprese a partire dalla loro responsabilità sociale ma anche in vista di un loro rilancio, non a caso il ddl prevede anche un credito di imposta per quelle aziende che assumeranno un tutor per l’inserimento lavorativo dei ragazzi autistici. Il 2 aprile è la giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo – conclude Pignedoli – e vorremmo arrivare a quella data con proposte concrete e non solo iniziative simboliche. Considero questo ddl un ulteriore passo in avanti e mi auguro che trovi un ampia condivisione in Parlamento”.


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