“Trentadue anni fa la mafia uccideva Don Pino Puglisi, parroco di Brancaccio, un uomo che con il suo sorriso, la sua fede e la sua testimonianza concreta seppe sfidare la cultura mafiosa e seminare speranza tra i giovani e i più fragili. La sua voce mite ma determinata risuonava come un invito a scegliere la strada della legalità, della giustizia e della dignità contro l’oppressione e la paura”. Lo scrive la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Partito Democratico.
“Ricordarlo oggi non significa soltanto celebrare la sua memoria, ma assumere un impegno rinnovato: quello di portare avanti la sua battaglia contro la mafia e contro ogni forma di indifferenza che le consente di sopravvivere – aggiunge la senatrice Pd -. Don Puglisi ci ha insegnato che la lotta alle mafie si fa nei gesti quotidiani, nell’educazione dei ragazzi, nel valore della scuola e dell’insegnamento per accompagnare chi è più fragile”.
“Alla sua eredità spirituale e civile dobbiamo molto. La politica ha il dovere di custodirla, trasformandola in azioni concrete, in leggi giuste e in sostegno a chi, ancora oggi, nei territori difficili, continua la sua opera di liberazione” conclude Rando.