“Trentatré anni fa, le autobombe che colpirono la Basilica di San Giovanni in Laterano e la Chiesa di San Giorgio al Velabro ferirono persone, colpirono e danneggiarono luoghi simbolo della nostra storia e della nostra identità e tentarono di piegare la Repubblica con il terrore mafioso. Oggi ricordiamo quel dolore con rispetto e rinnoviamo il nostro impegno per la piena verità e la giustizia. Le stragi mafiose volevano seminare paura e intimidazione. La risposta delle istituzioni democratiche deve continuare a essere quella della memoria, della ricerca della verità e della difesa della legalità. Lo dobbiamo alle vittime innocenti, ai famigliari, ai magistrati, alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine che hanno combattuto e continuano a combattere le mafie, spesso pagando un prezzo altissimo. Ma lo dobbiamo soprattutto alle nuove generazioni, che hanno il diritto di conoscere quella stagione drammatica della nostra storia e il dovere civile di scegliere, ogni giorno, da che parte stare”. Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Partito Democratico.


Ne Parlano