“Le corse clandestine di cavalli non sono semplici episodi di illegalità, ma una delle manifestazioni più evidenti del potere esercitato dalle mafie sul territorio. Parliamo di reati gravi, dove il maltrattamento degli animali si intreccia con dinamiche di controllo sociale, scommesse illecite, riciclaggio di denaro e coinvolgimento dei minori. È una violenza strutturata, sistemica, che va colpita con determinazione”, lo ha dichiarato la senatrice Enza Rando, componente della commissione Ecomafie e responsabile Legalità per il Partito Democratico, nel ruolo di relatrice nell’ambito della conferenza stampa di presentazione del rapporto Zoomafie che si è tenuta oggi a Catania, presso la Prefettura.
“Non possiamo più tollerare – ha proseguito Rando – che in alcune aree del Paese l’impunità si trasformi in spettacolo, che cavalli privi di tracciabilità veterinaria siano spinti fino allo sfinimento in vere e proprie competizioni criminali, mentre la zoo criminalità minorile viene strumentalizzata per eludere la legge. Tutto questo non ha nulla a che vedere con la cultura, con la tradizione o con lo sport: è solo mafia travestita da folclore. E’ necessario il potenziamento della polizia veterinaria, l’utilizzo delle banche dati sanitarie per tracciare gli equidi, l’attivazione di nuclei investigativi specializzati e l’avvio di campagne educative rivolte ai più giovani, per contrastare la legittimazione sociale di questi reati”.