“I dati contenuti nell’ultimo rapporto di Antigone sulla giustizia minorile sono motivo di forte preoccupazione. Per la prima volta gli istituti penali per i minorenni risultano sovraffollati, con un aumento di oltre il 50% delle presenze dal 2022 al 2025. È un segnale che merita attenzione e responsabilità”. Lo dichiara la senatrice Enza Rando, esponente del Partito Democratico e coordinatrice del Comitato minori in seno alla Commissione parlamentare antimafia.“Il sistema della giustizia minorile italiana è stato a lungo un modello fondato su educazione, recupero e inclusione. L’aumento delle presenze negli Ipm e il rischio di sovraffollamento impongono di rafforzare gli strumenti alternativi alla detenzione, il lavoro delle comunità educative e il sostegno ai servizi territoriali”, prosegue Rando. “Non possiamo permettere che i luoghi pensati per accompagnare i ragazzi in un percorso di responsabilizzazione diventino spazi inadeguati sotto il profilo educativo e trattamentale. La reclusione, soprattutto per i minori, deve restare una soluzione residuale, nel rispetto dei principi costituzionali e della funzione rieducativa della pena”.“Sicurezza e legalità si costruiscono prima di tutto investendo su prevenzione, scuola, inclusione sociale e contrasto alla povertà educativa” conclude Rando


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