“Abbiamo depositato un’interrogazione urgente ai Ministri dell’Interno, della Giustizia e per gli Affari regionali e le Autonomie, per chiedere chiarimenti e interventi immediati a tutela dei testimoni di giustizia. Non possiamo permettere che chi ha avuto il coraggio di denunciare la mafia si ritrovi oggi senza protezione, esposto a gravi rischi personali e senza interlocutori istituzionali”. Così in una nota la senatrice Enza Rando, responsabile della legalità, trasparenza e del contrasto alle mafie nella segreteria nazionale del Partito Democratico, prima firmataria dell’interrogazione.
“La decisione della Commissione Centrale di interrompere il ruolo di filtro tra le amministrazioni, come accaduto in Sicilia, – prosegue Rando – rischia di mettere a repentaglio anni di lavoro sulla sicurezza, disvelando le località protette e lasciando sole persone che lo Stato dovrebbe proteggere. Chiediamo al Governo di rafforzare le misure di riservatezza e protezione”.
“Ai testimoni di giustizia, come Giuseppe Carini e tanti altri che si stanno battendo su questo, va garantito rispetto e protezione: non possono essere dimenticati dopo aver servito le istituzioni. Lo Stato deve fare la sua parte senza ambiguità né arretramenti”, conclude la senatrice PD.


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