“Ministro risponda su azioni a tutela dei beni confiscati”

“L’ennesimo incendio doloso che ha devastato l’uliveto confiscato in località Baronello, nel Comune di Oppido Mamertina (Reggio Calabria), è un attacco gravissimo e vigliacco contro chi ogni giorno lavora per affermare i valori della legalità e del riscatto sociale nei territori più difficili del nostro Paese”. Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Partito Democratico, commentando il rogo che, l’11 luglio scorso, ha distrutto circa 830 alberi su quasi 4 ettari di terreno affidato a una cooperativa impegnata nel riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

“Parliamo – spiega Rando – di un uliveto già bersaglio, negli anni, di numerosi atti intimidatori: nel 2011 le fiamme avevano distrutto 500 alberi secolari, nel 2012 era stato bruciato un escavatore confiscato e, nel 2015, erano stati abbattuti quasi 100 alberelli appena piantati. Nonostante tutto, la cooperativa ha sempre resistito e ricostruito. Ora, questo nuovo attacco mira ancora una volta a colpire la speranza, il lavoro, la dignità”.

“Stiamo preparando un’interrogazione urgente al Ministro Piantedosi. Chiedo – prosegue la senatrice dem – che lo Stato sia presente, concretamente, al fianco di chi è stato colpito. Non basta la solidarietà: servono interventi straordinari a sostegno delle cooperative sociali che gestiscono i beni confiscati, più risorse, più sicurezza e controlli, ma soprattutto una strategia complessiva che tuteli e valorizzi il riutilizzo sociale come presidio di giustizia e libertà. L’ho ricordato la scorsa settimana intervenendo in Aula su altri episodi di danneggiamento: a criminalità colpisce perché ha paura. E proprio per questo – conclude Rando – dobbiamo fare in modo che chi semina legalità non venga lasciato solo”.


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