«Il nuovo arretramento dell’Italia nell’Indice di percezione della corruzione certifica, ancora una volta, che il Governo sta imboccando la strada sbagliata. Dopo anni di progressi, il nostro Paese continua a perdere terreno proprio mentre vengono indebolite le politiche di prevenzione e di tutela della legalità».

Lo dichiara la senatrice Enza Rando, responsabile per la Legalità e la Trasparenza del Partito Democratico, commentando i dati del rapporto annuale di Transparency International.

«Sono francamente inaccettabili – prosegue Rando – le parole del ministro Urso che oggi parla della necessità di rafforzare le politiche anticorruzione, dopo che questo Governo, per volontà del ministro Nordio, ha cancellato il reato di abuso d’ufficio, creando un vuoto grave nella tutela dell’integrità della pubblica amministrazione».

«Raccogliamo e condividiamo l’allarme lanciato dal presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Giuseppe Busia: bisogna invertire la rotta. Il Governo – conclude Rando – dovrebbe avere il coraggio di tornare sui propri passi e rimettere davvero al centro la trasparenza, il contrasto ai conflitti di interesse e la responsabilità sociale, se vuole ricostruire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni».


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