“Rita Atria aveva solo 17 anni quando
scelse da che parte stare. Pagò quella scelta con l’isolamento,
la solitudine, il silenzio. Oggi, a 32 anni dalla sua morte,
abbiamo il dovere non solo di ricordarla, ma di trarne una
lezione: chi rompe il muro dell’omertà va protetto, sostenuto,
rispettato. I testimoni di giustizia sono una risorsa preziosa
per la democrazia. Lo Stato deve essere al loro fianco, sempre,
per rafforzare questa strada, mai indebolirla. Ricordare Rita
Atria non è solo un gesto di memoria, ma un impegno a non
lasciare mai più nessuno solo di fronte alla mafia.” Lo dichiara
la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie
per il Partito Democratico.