“Sono convinta che l’Italia, per
legami storici, vicinanza geografica e profonde relazioni con i
popoli dei Balcani Occidentali, abbia la possibilità e il dovere
di esercitare un ruolo guida a Bruxelles, accelerando il
percorso di allargamento con un impegno reale, concreto e
rigorosamente rispettoso delle peculiarità di ciascun Paese”. Lo
ha detto la senatrice Tatjana Rojc (Pd) a un incontro
sull’allargamento UE ai Balcani, spiegando che vi è un “vuoto di
conoscenza profondo verso i Balcani Occidentali”.
Di quest’area, secondo la parlamentare dem, le cancellerie
continentali considerano solo in maniera superficiale le
specificità storiche e le complessità strutturali”, rilevando
che “l’aspetto più sistematicamente sottovalutato è la
dimensione valoriale”. I Paesi balcanici, ha spiegato Rojc,
“possiedono un sentimento della dignità nazionale estremamente
forte, radicato e presente, che mal si concilia con l’approccio
spesso puramente tecnocratico che l’Europa ha spesso riservato
loro”.