“Le dichiarazioni del presidente
Fedriga chiariscono molto bene le ragioni per cui non si dovrà
mai trasferire alle Regioni la competenza primaria sulla scuola.
La vera e propria intimidazione scagliata in modo ambiguo e
generico contro scuole o insegnanti fa capire cosa potrebbe
accadere se fosse affidato alla discrezionalità degli uffici
regionali, sovrastati dalla Giunta regionale, decidere che cosa
si deve insegnare o quando si esce dai binari del politicamente
corretto. Per ora sulla regolarità, sulla libertà e
sull’autonomia della scuola vigilano le leggi dello Stato”. Lo
scrive in una nota la senatrice Tatjana Rojc (Pd).
Il riferimento è alle dichiarazioni del presidente del Fvg
Massimiliano Fedriga in merito a “segnalazioni” su “lezioni
unilaterali” che sarebbero state fatte in “alcune classi”, su
cui potrebbe chiedere ai parlamentari di “fare delle
interrogazioni”.
“Da anni la proposta del Pd che è stata avviata con la giunta
di centrosinistra – puntualizza la senatrice – prevede la
regionalizzazione dell’Ufficio Scolastico Regionale del FVG, che
è cosa ben diversa”.