“Il ricordo della lotta decennale di Dalla Chiesa per la legalità deve darci vigore e fiducia. Abbiamo in questo grande uomo e carabiniere l’esempio di chi ha saputo esporre la vita per lo Stato, e assieme il duro monito a non lasciare soli quanti vengono mandati in prima linea contro la criminalità. Ha lasciato un segno incisivo nello scontro delle istituzioni contro il terrorismo, le organizzazioni mafiose e le sue infiltrazioni nella società e nella politica. Ancora oggi la sua lotta deve proseguire, nella consapevolezza che la presenza della mafia riguarda tutto il Paese e una minore visibilità non significa meno potere e pericolo”. Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc (PD), nell’anniversario della strage di via Carini, in persero la vita il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente della scorta Domenico Russo.


Ne Parlano