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“Un compromesso in maggioranza interamente sulle spalle delle donne con il rischio concreto che la rappresentanza di genere subisca una seria battuta d’arresto. Questo è il prezzo che la destra, presieduta dalla prima Presidente del Consiglio donna, è pronta a far pagare al paese per trovare un accordo al suo interno sulla legge elettorale. È l’ennesima dimostrazione che per arrivare alla democrazia paritaria non basta una donna al vertice se poi non si garantisce la pari rappresentanza”.
Lo dichiara la vicepresidente dem del Senato, Anna Rossomando.