“Grazie alle modifiche che il Pd e le altre opposizioni hanno chiesto e ottenuto all’Affare 980 con particolare riferimento all’area di Torino, è stato possibile arrivare all’approvazione all’unanimità di un documento che va nella giusta direzione, migliorando in modo significativo l’impostazione iniziale proposta dalla maggioranza. Un risultato che dimostra come il confronto serio possa produrre atti utili per i territori e per il sistema industriale. In Commissione, come Pd, abbiamo dato un contributo concreto e qualificante in particolare sul rafforzamento degli strumenti e della governance per il rilancio industriale. Il metodo è stato quello dell’ascolto dei territori, grazie alle numerose audizioni e contributi a partire dal sindaco di Torino Lo Russo. Registriamo invece un recepimento solo parziale delle nostre indicazioni sull’istituzione di una Zona economica speciale anche in Piemonte, sul modello della ZES Unica per il Mezzogiorno, per attivare crediti d’imposta, misure di fiscalità di vantaggio e semplificazioni amministrative capaci di rendere davvero attrattivo il territorio per nuovi investimenti. Continueremo a insistere in questa direzione. Infine sono state accolte le nostre istanze su un punto fondamentale: promuovere occupazione stabile, perché senza lavoro di qualità e duraturo non può esserci un vero rilancio industriale. Il rischio è però che in assenza di un impegno concreto e costante, questo documento resti solo sulla carta. Ecco perché l’iter andrà monitorato in tutte le sedi, a partire da quella europea”.
Lo dichiarano la vicepresidente dem del Senato Anna Rossomando e il senatore Andrea Giorgis.


Ne Parlano