Filippo Sensi, che cosa pensa della proposta di legge di FdI sull`associazione a delinquere?
«Sì, fa parte dell`agenda securitaria che questo governo ha messo in atto fin dal primo giorno. Ma adesso c`è una cosa ancora più grave».
Quale?
«Il decreto legge sul riconoscimento facciale grazie all`intelligenza artificiale».
Che cos`è?
«Viene dal regolamento europeo sull`Ai act. In Italia è stato calato soltanto su questione poliziesche, in tutto lo scibile di Intelligenza artificiale».
In cosa consiste il decreto?
«Ci sono due articoli incriminati: l`8 e il 10».
Che dicono?
«L`articolo 8 prevede l`identificazione biometrica in tempo reale. L`articolo 10 è invece una schedatura di massa a strascico».
Che vuol dire?
«È un riconoscimento facciale a posteriori che può essere esteso a tutti i cittadini. A strascico, appunto. È una cosa vietata dal regolamento europeo».
Quindi?
«Quindi questo decreto consente in Italia ciò che è proibito in Europa. È qualcosa che cambia la natura della nostra democrazia. Il cittadino diventa sospetto per sua definizione. E questo con un diktat assurdo».
Quale?
«Palazzo Chigi vuole che si approvare tutto in poche ore. Siamo in uno Stato di polizia. Ma non ho nulla contro la polizia di Stato».
Cosa intende?
«Se vogliamo rafforzare la polizia, i suoi mezzi, va benissimo. Ma qui siamo arrivati alla polizia preventiva».