“Questa è una manovrina e costituisce una radiografia impietosa del Governo, delle fibrillazioni della maggioranza e soprattutto della sua incapacità di rispondere alle domande del Paese. La manovra rappresenta al meglio l’attitudine di un Governo che getta addosso agli altri le proprie responsabilità: una volta si tratta della Corte dei conti, una volta dei tecnici Mef (peraltro scelti dal Governo stesso), una volta dell’opposizione. E’ una manovra che produce danni e che rinnega anni di propaganda: il Governo ha addirittura provato ad introdurre una riforma delle pensioni di nascosto solo per poi dover fare retromarcia. E nonostante questa retromarcia le altre misure introdotte danneggeranno i più fragili e i precoci che, tranne noi, nessuno nella maggioranza ha difeso. Inoltre la manovra penalizza i redditi medi e più bassi e aiuta chi sta meglio e guadagna di più. Le modifiche dell’Irpef con la riduzione dell’ aliquota intermedia, che si sterilizza solo a 200 mila euro, porta vantaggi solo a chi arriva a guadagnare quella cifra. Per contro gli aumenti sulle Rca auto peseranno su chi ha meno, al pari dei tagli sul trasporto locale. Inoltre è stata riproposta la dannosa rottamazione fiscale premiando i contribuenti meno fedeli, incoraggiando ancora una volta l’infedeltà fiscale, a scapito degli altri. Alla fine lo specchio delle azioni di questo Governo è stata la scelta di avvalersi del gioco di azzardo come fonte di finanziamento del Comitato olimpico in vista delle prossime Olimpiadi. Il Governo usa il gioco serve per fare cassa e lo fa sulla pelle dei più deboli e dei più fragili”. Così la senatrice Cristina Tajani, capogruppo Pd in commissione Finanze nel corso del suo intervento in aula nel corso della discussione sulla manovra di Bilancio.
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