“Siamo incalzati da un lato dal M5s e dall’altro dal Terzo Polo, che troppo spesso appaiono interessati più ad attaccare il Pd che a contrastare l’attuale maggioranza di estrema destra. Ma questo non deve distrarci, abbiamo una storia, una classe dirigente di assoluto livello, governiamo città e territori. Il Pd deve solo fare il Pd: difendere le ragioni del lavoro in tutte le sue forme come dignità e libertà e quelle del rispetto e dell’estensione dei diritti e delle opportunità per tutte e tutti. La nostra preoccupazione non può essere quella di differenziarci dal M5s o dal Terzo Polo. Il Pd deve solo fare il Pd. Oggi il nostro è un ruolo di opposizione. La principale opposizione a questo governo di estreme destra. Perciò un ruolo prezioso. Dobbiamo ritrovare il coraggio della radicalità del nostro pensiero, il congresso deve servire anche a questo, oltre che per rinnovare la leadership”. Lo dice la senatrice del Pd Valeria Valente oggi in un’intervista al Dubbio.“Il Paese -prosegue Valente- ha bisogno di un Pd pienamente in campo il prima possibile. Siamo il primo partito di opposizione, il secondo nel Paese. Abbiamo il compito di incalzare questo governo rispetto a scelte utili per l’Italia e intervenire quando necessario per arginare decisioni sbagliate o pericolose. Moratti? Decidono i nostri dirigenti locali per Lazio e Lombardia, ma il suo passato non può essere dimenticato”. E le alleanze? “Ai tavoli – replica Valente – ci si siede solo senza veti, né aut aut, né fughe in avanti. Insomma, con rispetto”.


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