“L’inchiesta sulla ricostruzione
post-sisma nelle Marche solleva una questione che non puo’
essere derubricata a fatto di cronaca locale. Parliamo di
risorse pubbliche ingenti, di appalti e di un’opera fondamentale
per migliaia di cittadini e imprese. Le ipotesi investigative
sono gravi e dovranno essere accertate dalla magistratura, nel
pieno rispetto della presunzione di innocenza. Ma e’ necessario
interrogarsi sull’efficacia dei controlli e sulla capacita’ di
impedire che la criminalita’ organizzata possa infiltrarsi nella
gestione della ricostruzione”. Lo afferma il senatore del PD
Francesco Verducci che precisa: “Con un’interpellanza
parlamentare, sottoscritta insieme ai colleghi senatori del PD
Verini, Rando, Misiani e Losacco, chiedo alla Presidente del
Consiglio e ai ministri competenti quali iniziative intendano
assumere per rafforzare il sistema di gestione, verifica e
vigilanza sulla ricostruzione e garantire che le risorse
pubbliche siano protette da corruzione e infiltrazioni mafiose”.
“C’e’ poi – continua Verducci – un’altra questione decisiva: non
possiamo permettere che le vicende giudiziarie si traducano in
ulteriori ritardi per cittadini e imprese che aspettano da anni
di ricostruire. Chiediamo al GOVERNO quali misure urgenti
intenda adottare per assicurare la prosecuzione e il
completamento dei cantieri, in condizioni di sicurezza, e la
continuita’ dei pagamenti alle imprese estranee alle
contestazioni”. “La ricostruzione è una responsabilita’ dello
Stato. Servono risposte chiare, controlli efficaci e la certezza
che la legalita’ sia tutelata senza abbandonare le comunita’
colpite dal sisma. I cittadini hanno diritto di sapere se il
sistema di vigilanza abbia funzionato e che cosa il GOVERNO
intenda fare per garantire che episodi di questa natura non
compromettano ancora il loro futuro”, conclude Verducci.


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