“Quanto sta emergendo nelle Marche sullo smaltimento di oltre 1.600
sacche di plasma rappresenta un fatto di straordinaria gravità, che non può essere
archiviato come un semplice disguido. Parliamo di una quantità enorme di materiale
biologico donato con generosità dai cittadini e che, invece di essere utilizzato per
salvare vite, è stato sprecato.
Dalle informazioni disponibili si delinea una criticità strutturale nella gestione
del sistema trasfusionale, già segnalata da tempo e rimasta senza risposte adeguate.
Le condizioni di lavoro del personale sanitario, da anni alle prese con carenze di
organico e turni insostenibili, sono state più volte portate all’attenzione delle
istituzioni senza che si intervenisse con la necessaria urgenza.
La donazione di sangue è uno dei pilastri del nostro sistema sanitario pubblico:
tutelarla significa rispettare un patto di fiducia tra cittadini e istituzioni.
Quanto accaduto rischia di incrinare profondamente questo rapporto, colpendo il
valore civico e solidale che anima migliaia di donatori.
Per queste ragioni abbiamo ritenuto indispensabile presentare un’interrogazione
parlamentare per chiedere al Ministero della Salute di verificare quanto accaduto,
accertare eventuali responsabilità e attivare tutte le misure necessarie affinché
episodi simili non si ripetano.
È fondamentale garantire piena trasparenza su questa vicenda e ristabilire condizioni
di efficienza e sicurezza all’interno del sistema trasfusionale marchigiano. Non
possiamo permettere che il contributo dei donatori e l’impegno dei professionisti
sanitari vengano vanificati da inefficienze e mancanza di programmazione da parte
delle autorità regionali.” Così il senatore dem Francesco Verducci.