“Ci sono dei giorni nei quali si prova emozione. Oggi, in Valnerina, è uno di questi. Dieci anni fa anche noi eravamo qui, in mezzo alle macerie e davanti a quelle dell’Ospedale, come tante altre volte in questi anni. Dieci anni dopo quell’ospedale, come quello di Cascia, è stato inaugurato. È un grande segno di speranza. È il frutto di un lavoro di squadra: Governi e Presidenti del Consiglio, parlamentari e Commissari al sisma che si sono succeduti; Presidenti Marini, Tesei, Proietti e consiglieri regionali di questi dieci anni, sindaci e amministratori locali. E poi Ufficio della ricostruzione, Protezione civile, Vigili del fuoco, Esercito e forze dell’ordine. E tante imprese, tecnici e lavoratori. Un pensiero va alla comunità della Valnerina, alle donne e agli uomini di questa bellissima terra che hanno resistito, si sono rimboccate le maniche, con sofferenza e tenacia. E ora possono vedere la luce in fondo al tunnel. La ricostruzione, anche se ancora ⚓️ incompiuta, è ormai avanzata, con criteri innovativi e antisismici e la giornata di oggi ha un valore simbolico: presidi ospedalieri nelle aree interne e disagiate sono un segno di resilienza che insieme a politiche mirate di sviluppo, sostenibilità, infrastrutturazione, servizi possono ridare futuro alle aree interne. Tutto questo, naturalmente, nella piena trasparenza e legalità: recenti vicende impongono a tutti di tenere sempre la guardia alzata. Un ultimo pensiero: a tutti i livelli, locali regionali e nazionali, la politica ha lavorato insieme per la ricostruzione, votato unitariamente finanziamenti e quadro normativo. Mi sembra un segnale da non buttare via”. Così a Norcia il senatore PD Walter Verini.


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