“Questa destra proprio non digerisce parti importanti della Costituzione. Ieri, purtroppo,
ne ha dato ripetuti esempi. La Giustizia condanna per omicidio un gioielliere che sparò,
ammazzandoli – a due rapinatori che fuggivano? Subito Ministri e Parlamentari lanciano
petizioni pericolose contro la sentenza, in nome di una legittima difesa che francamente
è impossibile vedere. Subito dopo il Ministro della Giustizia, come un qualsiasi follower,
li segue su questo pessimo terreno. Farfuglia, peggio di un Vannacci, di istruttorie per l’iter
della Grazie. Ci deve pensare, per fortuna, il vero Garante della Costituzione, il Presidente
della Repubblica, a convocarlo, stopparlo, a ricordargli che la Carta non è un optional.
E, giusto il tempo di un voto-forzatura in Senato su accordi tra Regioni del Nord e Stato, che
rischiano di spaccare l’unità del Paese, ecco l’ultimo esempio. Succede alla Alla Camera,
dove la maggioranza impedisce alla Magistratura di utilizzare le chat tra Delmastro e l’uomo
dei Senese Caroccia ( Bistecche&Clan) che potrebbero essere utili alle indagini su diversi fatti
di mafie. A Roma e al Nord.Ecco il senso dello Stato di questa destra”.
Così il senatore Walter Verini, Capogruppo PD in Antimafia, intervistato questa mattina da Radio
Giornale Radio