“Ogni anno nel nostro Paese vengono presentate decine di migliaia di denunce di scomparsa, molte riguardano minori, spesso stranieri non accompagnati, particolarmente esposti a rischi gravissimi”. Lo ha detto in aula il senatore del Pd Walter Verini, a proposito del ddl sull’acquisizione dei tabulati per le persone scomparse, aggiungendo: “Troppe persone rimangono senza un nome, senza una risposta, senza una verità ed è dunque evidente che lo Stato debba mettere a disposizione delle autorità strumenti sempre più efficaci e tempestivi per intervenire quando una persona si trovi in una situazione di concreto pericolo”.
“Spiace però constatare – ha proseguito il parlamentare dem – che, ancora una volta, la maggioranza non abbia accolto nessuna delle nostre proposte. Riteniamo infatti che le criticità esistano e vigileremo affinché l’applicazione della norma tuteli i diritti fondamentali. Ma l’interesse primario è la salvaguardia della vita umana e il rafforzamento degli strumenti di ricerca delle persone scomparse. Per questo, il Pd vota a favore, ma non acriticamente, per un intervento che può contribuire a salvare delle vite, continuando però a chiedere che, quando si interviene sui diritti fondamentali, il Parlamento non rinunci mai alla ricerca del miglior equilibrio possibile tra sicurezza, libertà e garanzie”, conclude Verini.