“Grave limitare fibromialgia, bene tac a bassa intensità per tumore polmone”

“Il documento sui LEA approvato oggi reca un segno politico chiaro: senza il contributo delle minoranze, e in particolare del Partito Democratico, non avrebbe incluso importanti innovazioni sul fronte della prevenzione e dello screening. Rivendichiamo con forza, tra i risultati ottenuti, l’inserimento della TAC a bassa intensità per lo screening del tumore al polmone, una misura di sanità pubblica fondamentale, già supportata da solide evidenze scientifiche, che può salvare migliaia di vite intercettando la malattia in fase precoce”, dichiara la senatrice PD Ylenia Zambito.

“Proprio per questo – prosegue – non possiamo però tacere le gravi insufficienze che restano. L’inserimento della fibromialgia nei LEA esclusivamente nelle forme considerate ‘gravi’, che riguardano appena il 10 per cento delle persone colpite, rappresenta una risposta parziale e profondamente inadeguata. Ancora più inaccettabile è che la presa in carico si riduca, di fatto, a poche sedute di fisioterapia e a due visite psichiatriche l’anno, come se una patologia complessa e invalidante potesse essere affrontata con interventi simbolici”.

“È una scelta che non riconosce la realtà clinica della fibromialgia né il vissuto di centinaia di migliaia di pazienti, in larga parte donne, che chiedono da anni un riconoscimento pieno e percorsi di cura multidisciplinari adeguati. Su questo continueremo a batterci, così come continueremo a incalzare il Governo affinché l’aggiornamento dei LEA non sia guidato da logiche di risparmio, ma dal diritto alla salute e dall’equità di accesso alle cure”, conclude Zambito.


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