“Invece di interrogarsi su come correggere
gli squilibri nella spesa per gli acquisti dei farmaci, il
Governo rischia di imboccare una strada molto discutibile:
scaricare sui cittadini una parte del risparmio che lo Stato
intende conseguire”. È quanto afferma la senatrice del Partito
Democratico Ylenia Zambito, che ha presentato un’interrogazione
al ministro della Salute sul processo di revisione del Prontuario
Farmaceutico Nazionale avviato da Aifa.
“Se la revisione del prontuario viene utilizzata per
comprimere ulteriormente i prezzi di riferimento dei medicinali
fuori brevetto- prosegue Zambito- l’effetto non è soltanto
contabile. Il differenziale di prezzo a carico del paziente
aumenta e una quota del costo oggi sostenuta dal sistema pubblico
si trasferisce direttamente sulle famiglie”.
Nell’interrogazione, Zambito chiede al ministro di garantire
la piena rimborsabilità dei medicinali prescritti e di aprire un
confronto con associazioni dei pazienti, società scientifiche e
rappresentanti del settore prima di procedere a interventi
strutturali che incidono direttamente sui livelli essenziali di
assistenza e sulla tutela del diritto alla salute. “Non possiamo
accettare- conclude- che il contenimento della spesa sanitaria
avvenga a scapito della continuità terapeutica e dell’accesso alle cure”


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