“Di fronte a quasi novecento morti sul lavoro in dieci mesi, la maggioranza ha scelto di approvare qualche correttivo e sfuggire al confronto parlamentare”. Lo ha dichiarato la senatrice del Partito Democratico Ylenia Zambito, intervenendo in Aula sul decreto sicurezza sul lavoro. “In commissione abbiamo registrato una chiusura totale: sono stati respinti tutti gli emendamenti che avrebbero corretto le storture più evidenti, dalla tutela dei giovani nei percorsi formativi al contrasto dei subappalti a cascata, fino al sostegno reale ai servizi di prevenzione”. Zambito ha sottolineato come il GOVERNO continui a introdurre “solo ritocchi marginali”, incapaci di incidere sulla drammatica realtà degli infortuni: “Con qualche correttivo burocratico non si cambia una situazione strutturale. Servono investimenti veri, una strategia nazionale, regole chiare sulle filiere e controlli efficaci. Invece – ha aggiunto – il decreto continua a scaricare costi sull’INAIL e rinvia a futuri decreti attuativi ciò che dovrebbe essere operativo subito”. “Continueremo a batterci – ha concluso – perché la sicurezza diventi una priorità reale, non un capitolo residuale. Finché la maggioranza respingerà ogni proposta di miglioramento, il Paese non avrà gli strumenti per fermare quella che è, a tutti gli effetti, una strage quotidiana”.
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