“Il Cpr in Albania è stato un buco nero per i fondi pubblici e un totale fallimento dal punto di vista dell’efficienza. E per fortuna che la Premier Meloni in persona lo sbandierava come un modello! Secondo il rapporto Action Aid-Università di Bari, nel 2024 il centro è stato realmente operativo 5 giorni, con una spesa di 112 mila euro al giorno per detenere 20 persone per poche ore. Non solo, l’allestimento di ogni posto effettivamente disponibile in Albania è costato allo Stato italiano 153 mila euro, contro per esempio i 21 mila euro di un posto nel Cpr di Porto Empedocle. Come avevamo ampiamente previsto, il Cpr di Gjader in Albania sancisce il fallimento totale della gestione delle politiche migratorie da parte del governo Meloni: un insieme di sprechi, crudeltà inutile, atteggiamenti ideologici razzisti e punitivi in spregio dei diritti umani”. Lo dice la senatrice Sandra Zampa, capogruppo del Pd nella Commissione Affari sociali.
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