“Esprimo la mia solidarieta’ e vicinanza
al Cardinal Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme e a padre
Ielpo, custode del Santo Sepolcro, per l’oltraggioso divieto che
il governo Netanyahu ha posto al loro accesso al luogo di culto
piu’ caro ai cristiani del mondo intero. Invocare il tema della
sicurezza per giustificare quanto accaduto oggi, domenica delle
Palme, a Gerusalemme, e’ un alibi che nasconde un disegno
autoritario e antidemocratico”. Lo dichiara in una nota la
SENATRICE del PD, Sandra Zampa. “Mai era accaduto nel passato
qualcosa di simile e mai avremmo immaginato che potesse
succedere. E’ un segno (che si aggiunge ad altri) di una
involuzione gravissima della cultura democratica di Israele
perseguita da Netanyahu, una mancanza di rispetto nei confronti
del cristianesimo e del mondo che in quella fede di riconosce,
una offesa nei confronti dello Stato Vaticano e dell’Italia. Il
governo Netanyahu si pensa impunito e intoccabile: stragi di
innocenti, occupazione abusiva di territori, sospensione dello
stato di diritto nel territorio nazionale. Il governo italiano
e’ tenuto a dare un segnale forte e duro a questo Israele.
Netanyahu va fermato, il male che ha prodotto ha superato ogni
immaginazione”, conclude Zampa.