“La quinta Legge di Bilancio conferma che il governo Meloni sta smantellando il SSN. Il Fondo sanitario nazionale infatti cresce in termini nominali, ma la percentuale sul PIL resta inferiore a quella del 2022 ed è previsto in ulteriore calo nel triennio 2027-2029. Siamo di fronte ad un inesorabile impoverimento della sanità pubblica. Con evidenti aumenti dei costi dell’assistenza, dovuti all’inflazione, e senza un corrispondente potenziamento dei servizi. E, come sosteniamo da tempo, si avvantaggia il settore privato. Il voucher da 300 euro per i pensionati è finanziato solo per il 2027, guarda un po’ anno della scadenza della legislatura. La sanità pubblica non si aiuta distribuendo bonus a scadenza, ma reperendo risorse stabili, più personale e servizi accessibili a tutti. E queste difficoltà si scaricheranno sulle regioni che già faticano a garantirli. Il risultato sarà che le liste d’attesa saranno ancora più lunghe, le diseguaglianze aumenteranno e i cittadini saranno costretti a pagare di tasca propria un diritto universale che è scritto in Costituzione”. Così la senatrice Sandra Zampa, capogruppo Pd in commissione Affari sociali a Palazzo Madama.
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