“Questo decreto ha soltanto due articoli, il primo riguarda il commissariamento dell’Agenas e il secondo contiene risorse per il Bambino Gesù. Nonostante l’enorme gravità delle norme contenute nell’articolo 1, che ci avrebbero spinto a votare contro, il Pd si è astenuto sul provvedimento per quanto disposto per l’Ospedale Bambino Gesù”. Lo dice la senatrice Sandra Zampa, capogruppo dem nella Commissione Sanità, che ha parlato in dichiarazione di voto in Aula
“E’ venuto il momento di fare chiarezza su questo decreto – ha detto Zampa – l’Agenas è un ente pubblico strategico di coordinamento sanitario con le regioni, che tra l’altro deve verificare lo stato di avanzamento della riforma territoriale prevista dalla legge 77/22 in attuazione del Pnrr, sulla quale siamo in drammatico ritardo: 2.7% di attuazione per le case comunità e 21,8% per gli ospedali di comunità. Il commissario di Agenas avrà per la prima volta poteri eccezionali inconcepibili, senza più il direttore né il Cda e questo rafforzerà la catena di comando e di potere in capo all’Esecutivo. Il governo Meloni esprime così ancora una volta la preoccupante cultura del poltronificio, che l’Italia non merita. Ci siamo astenuti solo perché il decreto conteneva il finanziamento per il Bambino Gesù, che apre le porte a bambini da tutto il mondo con problematiche drammatiche. E’ il caso però di sottolineare come ci sia bisogno di un progetto complessivo e nazionale per la pediatria, proprio a causa del venir meno del pediatra del territorio. Questa Destra al governo ha tagliato risorse e sta smantellando di fatto il Ssn. Si sono arrampicati sugli specchi sostenendo che le risorse per la sanità vanno misurate in valori assoluti e non in proporzione al Pil, come si fa in tutto il mondo. I cittadini però non hanno l’anello al naso, e quando la destra perde le regioni, che maltratta, non deve stupirsi”.