“Oggi si celebra nel mondo la Giornata della salute mentale per richiamare alla coscienza di tutti e in particolare delle istituzioni l’urgenza del problema, la necessità di dare risposte a chi sta male, di sensibilizzare la società a capire e evitare che lo stigma continui ad accompagnare la vita di chi soffre di disagio psichico o disturbo mentale. Troppo spesso i pazienti e le loro famiglie non trovano risposte nei territori, i più giovani non vengono tempestivamente presi in carico dai servizi territoriali di salute mentale ormai ridotti al lumicino in termini di risorse umane e finanziarie, i professionisti non valorizzati né sostenuti”. Lo dichiara la senatrice del Pd Sandra Zampa.
“Eppure – aggiunge – l’Italia ha saputo, con la legge Basaglia e con le successive interessanti sperimentazioni di nuovi modelli di cura della sofferenza mentale, non solo conquistarsi apprezzamenti nel mondo ma soprattutto ha saputo dimostrare che si possono restituire alle persone dignità e diritti. Per questo dobbiamo continuare a chiedere al ministro della Sanità Schillaci, di investire e di dare forza ai dipartimenti di salute mentale e alla maggioranza di governo di dar corso a quanto la legge Basaglia ha previsto invece che manometterla con norme che negano alle persone il diritto a continuare a vivere una vita dignitosa anche in presenza di patologie psichiche. Le persone al primo posto”.


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