“Superflua e inutilmente dannosa. La riforma dell’accesso a medicina ha in breve tempo mostrato tutti gli elementi che, denunciati fin dal primo momento dalle forze dell’opposizione, dalle associazioni di rappresentanza degli studenti, dagli esperti chiamati in audizione, avrebbero dovuto far recedere la ministra Bernini e la maggioranza dalla scelta di approvarla. I dati diffusi oggi dalla Fondazione Gimbe, che ha svolto un accurato studio sugli effetti della riforma, ci consegnano una certezza: la riforma è stata una Caporetto che non affronta il vero problema della sanità. La carenza dei medici è selettiva e riguarda alcune specializzazioni, ma soprattutto è l’abbandono del SSN da parte dei medici in servizio a produrre carenze e disagio. Se non si affronteranno i problemi veri si continuerà a fare danni come fino ad ora accaduto. Danni che colpiscono, oltre alla sanità, i giovani. Davvero molto grave”. Lo dice la senatrice Sandra Zampa, capogruppo del Pd nella Commissione Affari sociali, sanità, lavoro.
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