“Pare evidente che per la maggioranza c’e’ solo un’ossessione, cioe’ quella di
mettere le mani sulla Costituzione”, ha detto il presidente
dei senatori del Pd, Francesco BOCCIA, al termine della
conferenza dei capigruppo che ha deciso, tra l’latro, che la
riforma per la separazione delle carriere dei magistrati
approdera’ nell’Aula del Senato il 28 ottobre prossimo. E’
“la riprova che la maggioranza e’ al servizio del governo.
Purtroppo loro vanno avanti a testa bassa su un disegno che
porta i pieni poteri nelle mani dell’esecutivo”, ha aggiunto
per poi annunciare: “Ci batteremo in Aula 28, 29, 3o. Faremo
un duro ostruzionismo e poi quel confronto passera’ nel
Paese”.
“Ieri Giorgetti in Consiglio
dei ministri ha dato numeri e perimetri diversi da quelli
che la maggioranza aveva approvato. Noi denunciamo la
mancanza di una legge di contabilita’ di cui il Paese e’
sprovvisto da quando c’e’ stata la modifica del ciclo di
bilancio in Europa. E’ una contestazione che manteniamo
ancora alta. Ora aspettiamo la Manovra che chissa’ in quale
stanza stanno scrivendo. Il Consiglio dei ministri ieri ha
licenziato il frontespizio della Manovra e le slide per i
telegiornali e per i giornali”, ma “non c’e’ la Manovra,
speriamo che la stiano scrivendo in Aule della Repubblica
italiana”, ha detto il presidente dei senatori del Pd,
Francesco BOCCIA, al termine della conferenza dei
capigruppo. “Il grado di infiltrazione dei gruppi di
interessi in questi ultimi mesi e’ sempre piu’ alto ed e’
sempre piu’ evidente che e’ una manovra non fatta in
Consiglio dei ministri, e’ una manovra a forte rischio”, ha
concluso.
Con M5s, Avs e Italia viva
“abbiamo chiesto l’inserimento all’ordine del giorno” della
mozione per “il riconoscimento dello Stato di Palestina, ma
il governo e’ missing, come il voto. E noi a questo
aggiungeremo l’adeguamento del curriculum giudiziario di
Netanyahu e dei suoi ministri Smotrich e Ben-Gvir, fermo al
2024. Ricordo a tutti noi che le richieste della Corte
penale internazionale fanno riferimento ai crimini
antecedenti i massacri di cui stiamo discutendo oggi,
genocidio compreso. Quindi, l’abbiamo detto oggi e stiamo
raccogliendo le firme, all’attenzione del Parlamento una
mozione che aggiorna, purtroppo, il loro triste curriculum e
poi chiederemo al Parlamento, perche’ c’e’ una procedura ad
hoc, di votarla e di trasmettere alla Corte penale
internazionale la richiesta di adeguamento di quel profilo
che non si cancella, certo, per la richiesta di grazia per
gli atti di corruzione fatta da Trump”, ha detto il
presidente dei senatori del Pd, Francesco BOCCIA, al termine
della conferenza dei capigruppo. Trump “non mi pare sia il
nuovo diritto internazionale. Noi crediamo ancora che il
diritto internazionale esista”, ha concluso.