LEGGE ELETTORALE: BOCCIA, DESTRA SI FERMI PRIMA DI FARE ALTRI DANNI. LEGA E FI SMETTANO DI FARSI PORTARE AL GUINZAGLIO DA FDI PER SALVARE UN GOVERNO FINITO
“Da un mese e mezzo il Senato è bloccato sulla legge elettorale e domani vogliono trascinare il testo in Aula senza mandato al relatore. Glielo avevamo detto e sta andando così. Come sempre quando si occupano di regole che cambiano in base alla loro ossessione per il potere. È una forzatura irresponsabile, mentre il Paese avrebbe altre emergenze di cui occuparsi a partire da carburanti alle stelle e salari sempre più bassi.
Dopo quattro anni hanno fallito su tutte le grandi promesse fatte e adesso, spaventati dalle loro divisioni e dalla concorrenza di Vannacci, pensano di risolvere i propri problemi cambiando le regole del gioco. Mentre il mondo cambia, loro cambiano la legge elettorale.
Per questo dico a Lega e Forza Italia: non fatevi più portare al guinzaglio da Fratelli d’Italia. Abbiate un sussulto di responsabilità istituzionale e fermate questo scempio. Il Parlamento non può essere trasformato definitivamente nel pronto soccorso di una maggioranza che, dopo aver fallito sulle riforme, tenta ora di garantirsi per legge la propria sopravvivenza.
Gli italiani aspettano risposte sui salari, sul costo della vita, sulla sanità e sulle crisi industriali. E mentre intorno a noi cambiano gli equilibri geopolitici, il lavoro e la tecnologia, l’Italia avrebbe bisogno di una politica industriale ed energetica e di un’Europa più forte e autonoma.
Le regole democratiche non appartengono a chi governa pro tempore. Non si riscrivono per paura degli avversari, né per paura di Vannacci, né per garantirsi qualche seggio in più.
Restituiscano il Parlamento ai problemi degli italiani. Perché il progresso sociale è sempre una scelta politica. E loro, ancora una volta, stanno scegliendo la propria sopravvivenza invece del futuro del Paese”. Così Francesco Boccia, presidente dei Senatori del Partito Democratico, arrivando alla Festa dell’Unità di Bologna.