“Condivido le preoccupazioni di Romano Prodi sui risultati in Sassonia-Anhalt. Sono un allarme che riguarda tutta l’Europa. I nazionalismi e le destre estreme crescono dentro le paure e le disuguaglianze e prosperano quando la democrazia appare incapace di governare i grandi cambiamenti. Inseguire quelle destre, come qualcuno pensa di fare anche in Italia rincorrendo Vannacci, non le indebolisce: le legittima.
Per questo serve un’Europa più forte, capace finalmente di decidere e di costruire autonomia politica, industriale e tecnologica. E serve una sinistra che torni a dimostrare che il progresso tecnologico può diventare progresso sociale. Sulle primarie proprio Romano Prodi che ha vissuto e costruito una delle più importanti esperienze unitarie del centrosinistra, sa quanto le primarie possano essere decisive per cementare una coalizione, mobilitare milioni di persone e costruire una grande partecipazione verso le elezioni politiche. Le faremo è inevitabile ed opportuno. Prima però vengono il progetto, le idee e una visione comune del Paese che è il lavoro fatto testardamente da Elly Schlein in questi tre anni unendo sempre il centrosinistra in tutte le regioni e nelle città; poi condiviso il programma saranno i cittadini, con la partecipazione, a dare forza e leadership all’alternativa. L’unità non è un compromesso tra partiti: è una responsabilità verso il Paese. E oggi, guardando ciò che accade in Europa, lo è ancora di più”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia intervenendo alla Festa dell’Unità di Bologna.