“Quando sono in gioco oltre 100 milioni di euro di risorse pubbliche, non bastano dichiarazioni o rassicurazioni. Il Parlamento ha il diritto di conoscere tutti gli atti che hanno portato a quella decisione.
Per questo tutte le opposizioni in Senato hanno presentato un’interrogazione, a mia prima firma e sottoscritta dai colleghi Pirondini, De Cristofaro, Furlan, Zambito e Patuanelli, al Presidente del Consiglio e al Ministro della Salute, con la quale chiediamo la trasmissione integrale al Senato e, per il suo tramite, alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid, di tutta la documentazione relativa alla transazione con JC Electronics.
Chiediamo di conoscere l’accordo transattivo, il parere dell’Avvocatura dello Stato, gli atti del giudizio di appello e della richiesta di sospensiva, la documentazione relativa alla copertura finanziaria, gli ordinativi di pagamento, gli eventuali rilievi della Corte dei conti e tutta la corrispondenza intercorsa tra la società e le amministrazioni pubbliche coinvolte prima e dopo la sottoscrizione dell’accordo.
Dopo la risposta resa dal Ministro Schillaci in Aula, è il momento che alle parole seguano i documenti.
Quella transazione da oltre 100 milioni di euro continua a sollevare interrogativi rilevantissimi sul piano amministrativo, finanziario e istituzionale. Per questo il Parlamento deve poter esercitare fino in fondo le proprie prerogative di controllo, senza essere costretto a ricorrere all’accesso agli atti per ottenere documenti che dovrebbero essere spontaneamente messi a disposizione delle Camere.
L’unità delle opposizioni su questa iniziativa dimostra che non siamo di fronte a una polemica politica, ma a una questione che riguarda la trasparenza delle istituzioni e il corretto utilizzo delle risorse pubbliche.
Se il Governo è convinto della correttezza delle proprie scelte, consegni tutta documentazione al Parlamento. Perché su oltre 100 milioni di euro dei cittadini italiani la trasparenza non è una facoltà: è un dovere della Repubblica”. Così in una nota il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.


Ne Parlano