“Con una sentenza importante, oggi la Corte di Appello di Milano ha condannato un sindacalista a 1 anno e 2 mesi per aver abusato di un’assistente di volo che lo aveva denunciato. Il caso fece scalpore perché per ben due gradi di giudizio i magistrati avevano assolto l’imputato in quanto la donna in 30 secondi avrebbe potuto reagire alle violenze e opporsi. Era quindi intervenuta la Cassazione ad annullare l’appello e oggi lei ha finalmente ottenuto giustizia. Siamo vicine a una donna coraggiosa che ha affrontato un lungo iter giudiziario durato 8 anni, pur di vedere confermate le proprie ragioni. E non possiamo fare a meno di sottolineare come oggi si sia stabilito un principio rilevante per chi in futuro dovrà purtroppo denunciare una violenza sessuale. L’assenza di consenso non dipende dai tempi di reazione”. Lo dice la senatrice del Pd Cecilia D’Elia, vicepresidente della Commissione Femminicidio.
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