“Ieri nel bilaterale Francia – Italia, nel confronto tra il presidente Macron e la Presidente Meloni, è nuovamente stata sottolineata la necessità di un nuovo protagonismo europeo dentro la crisi internazionale che stiamo vivendo. Sono di due giorni fa le dichiarazioni del segretario generale della Nato Rutte. Parole che, se pur ufficialmente chiarite, non possono essere archiviate come ‘parole a caso’. Forse è utile che su quanto sta avvenendo ci possa essere un confronto di fronte al Paese. Per questo torniamo a chiedere con forza che su tutta questa vicenda il governo, se possibile anche nella persona della stessa Presidente del Consiglio, chiarisca la propria posizione: dai rapporti europei, alle parole di Rutte, alla guerra di Israele e Usa all’Iran. Crediamo che questo sia, ancor più che nel passato, il momento giusto perché Meloni scelga di stare dalla parte dell’Europa, senza più remore o retropensieri e senza più titubanze. Vorremmo che si venisse a confrontare con le opposizioni sulla politica estera nelle aule di Camera e Senato”. Lo dice il senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd.
“Leggiamo – prosegue Boccia – delle preoccupazioni anche legittime del governo in relazione alle parole di Rutte, alla possibilità che possano essere state ispirate dal clima creato dal presidente Trump nei confronti dell’Italia e che possano esporre il nostro Paese a rischi ulteriori rischi. Ecco, crediamo che di tutto questo la Premier debba venire a parlare in Parlamento”.


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