“Il condono edilizio che la destra in
queste ore sta riesumando è l’ennesima resa dello Stato
all’illegalità. Intanto in Campania appare come un vergognoso
scambio clientelare: se ci votate vi facciamo sanare gli abusi
edilizi. È il favore agli amici degli amici, non una risposta ai
bisogni del Paese. Fratelli d’Italia e la maggioranza continuano
a scambiare la deregolamentazione per sviluppo, ma così si
abbattono le regole e si alzano i rischi: ambientali, sociali,
economici. È lo schema di sempre: premiare chi ha violato la
legge e lasciare indietro chi ha fatto le cose per bene”. Così
Francesco BOCCIA, presidente dei senatori del Partito
democratico, oggi a Taranto, per un dibattito per le elezioni
regionali con i candidati Pd, Mattia Giorno, vicesindaco di
Taranto, e Anna Filippetti, segretaria provinciale Pd Taranto.
“Noi siamo dall’altra parte della storia. E lo diciamo dai
palchi e nelle piazze ad alta voce. L’Italia non ha bisogno di
condoni, ma di un piano serio contro il consumo di suolo, di
rigenerazione urbana, di sicurezza del territorio, di
investimenti sulle periferie e sulle aree interne- prosegue
BOCCIA- Serve una politica che redistribuisca opportunità, non
che legalizzi abusi. La giustizia sociale passa anche da qui:
dalle regole uguali per tutti, dalla tutela dei beni comuni, dal
diritto alla casa che si costruisce con politiche moderne, non
con sanatorie di massa. E Taranto come tante città ferite del Sud
lo sa e reagisce a questa politica clientelare che presuppone che
ci sia sempre qualcuno in vendita. Questa è la destra di oggi. Il
governo Meloni si dimostra ancora una volta prigioniero di
un’idea arcaica di crescita, fatta di deroghe e scorciatoie. Noi
ieri con i nostri emendamenti comuni del centrosinistra abbiamo
proposto l’opposto: innovazione, sostenibilità, sviluppo che crea
lavoro vero. Su questo terreno in Parlamento e nel Paese non
arretreremo di un millimetro. L’Italia merita futuro, non
l’ennesimo condono”, conclude il capogruppo dem al Senato.


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