“Il governo è qui da quattro anni ma è come se fosse arrivato ieri. Se c’è un problema nella scuola, e sei al governo, lo risolvi. I numeri sono chiari: stiamo parlando del 10% di bambini stranieri che hanno condizioni diverse, perché ci saranno stranieri, ammesso che lo siano, che parlano l’italiano perfettamente, e bambini che hanno qualche difficoltà. Ma la scuola ha già gli strumenti per affrontare questo problema.
Il compito del ministro della scuola e del Consiglio dei ministri è dare risposte, e rispettare la circolare Gelmini che c’è del 2010. Sono 16 anni.
Ma la verità è che se si tagliano i fondi per la scuola, come fa il governo Meloni, questi problemi non si risolvono.
Gli insegnanti bisogna aumentarli non tagliarli, le classi vanno aumentate e invece diminuiscono. Quel 10% di bambini stranieri è concentrata in alcune realtà. Ieri lo hanno detto anche i presidi: mille classi in tutta Italia dove esiste questa sperequazione. Si intervenga in quelle realtà e si eviti che ci sia il 50-60% di bambini stranieri, ma stiamo parlando di poche classi.
Si interviene, si aumentano le classi, si aumentano i docenti e si tengono i bambini che hanno problemi di apprendimento sotto una certa soglia. Chi governa fa questo, non fa diventare nemici i bambini per creare un nuovo conflitto. La destra sa fare solo questo. L’ossessione di Giorgia Meloni è Vannacci ovviamente, perché l’unica cosa che riesce a fare, non intervenendo sui problemi reali, non intervenendo sulla benzina, sull’energia, è quella di radicalizzare il confronto. E oggi il menù della propaganda della destra sono i bambini stranieri”. Così a Rai News 24 il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.


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