“Non gioiamo dei dati forniti dall’Istat. Non si gioisce mai quando il proprio Paese è in difficoltà, perché dietro ogni numero ci sono famiglie, lavoratori e imprese che quelle difficoltà le vivono ogni giorno sulla propria pelle.
Ma una cosa ormai è evidente: il percorso di rientro scelto da Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti non ha funzionato. Con l’aggravante che, nel frattempo, la pressione fiscale nel 2025 è ulteriormente salita dello 0,7%.
Dopo quello sulle riforme, siamo di fronte anche al fallimento economico del governo delle destre: deficit ancora alto, tasse che aumentano, salari fermi, bollette alle stelle e costo dei carburanti cresciuto in maniera spropositata e ormai fuori controllo. Fare il pieno, pagare le bollette, riempire il carrello della spesa sono diventati ogni giorno più pesanti per milioni di italiani.
Questo è il Paese reale, molto lontano dalla propaganda di Palazzo Chigi. Penso che, per il bene dell’Italia, prima si vada a votare e si mandi a casa il governo Meloni, meglio è”.
Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.