“Questa mattina ho avuto modo di dire che la maggioranza sulla legge elettorale e sulla questione delle preferenze era divisa. Molto più di quello che è stato raccontato. E che la forza delle opposizioni risiedeva nella convinzione comune che questa riforma della legge elettorale fosse irricevibile. L’emendamento di FdI sulle preferenze è stato il tentativo di tenere insieme una maggioranza che sta insieme solo per il potere, una sorta di contratto di sopravvivenza. Bene: l’unità delle opposizioni in aula è stata più forte del patto di potere tra FdI, FI e Lega. A questo punto la maggioranza non c’è più e Giorgia Meloni dovrebbe prenderne atto e andare a casa”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.


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