– “Il voto di oggi alla Camera ha
fatto cadere il velo su tutte le ciance del centrodestra che
voleva spacciarsi per paladino della comunità slovena, illudendo
pochi creduloni che avrebbero garantito una rappresentanza alla
minoranza, in Regione Fvg e al Parlamento. Non hanno fatto
niente, e quando hanno avuto l’opportunità restano i numeri
stampati a dimostrare che gli sloveni sono stati traditi”. La
deputata Debora Serracchiani e la senatrice Tatjana Rojc,
entrambe del Pd, commentano così voto alla Camera che ha
respinto – 12 voti a favore, 207 contrari, 130 astenuti –
l’emendamento 1.1063 al ddl Bignami sulla Legge elettorale, a
prima firma di Renate Gebhard (SVP). La votazione è avvenuta a
voto segreto, con parere contrario della Commissione e del
Governo.
“La maggioranza non ci ha messo nelle condizioni di discutere
il nostro emendamento ma soprattutto è stato clamorosamente
bocciato dallo stesso centrodestra l’emendamento Gebhard che
avrebbe dovuto ‘garantire’ la rappresentanza della minoranza
slovena al Parlamento – prosegue una nota delle due parlamentari
– Il Pd si è astenuto e ha messo il centrodestra da solo di
fronte alle sue responsabilità e davanti al giudizio di tutta la
comunità slovena”.
Serracchiani ha annunciato che depositerà un ordine del
giorno con cui si “impegna il Governo ad adottare ogni
iniziativa” per “favorire l’adozione in tempi brevi di
meccanismi a favore della minoranza slovena” in Fvg, che “nel
rispetto del nostro perimetro costituzionale, possano comunque
incentivare l’inserimento di rappresentanti della minoranza
slovena in posizione eleggibile”.


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