“Quattro anni fa moriva Masha Amini, uccisa per dei capelli fuori posto dal regime iraniano. Sull’onda di quanto successo c’è stata una generazione che ha saputo coinvolgere tutto il Paese per riaffermare la libertà delle donne, un’onda che è diventata una rivendicazione di democrazia. Con l’attacco ricevuto dall’esterno il regime ha attuato una repressione ancora più forte e nel 2026 le esecuzioni sono state 1008, in gran parte giovani donne. Per questo dobbiamo continuare a dire: donna, vita, libertà. Non una parola di meno, non una parola di più. ”. Lo ha detto la senatrice del Pd Susanna Camusso intervenendo in aula in fine seduta.
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