“Anche oggi nell’Aula del Senato dal ministro Urso abbiamo sentito solo parole sull’automotive e sulle responsabilità dei governi precedenti. Il ministro ha parlato solo dell’incontro con il nuovo ad di Stellantis, senza pronunciare verbo su cosa intenda fare il governo Meloni per la crisi dell’auto. Eppure i dati parlano chiaro. Ad oggi in Italia la produzione di automobili è in calo addirittura del 33,6% per cento e arriva appena a 250 mila vetture all’anno, circa 8000 lavoratori Stellantis sono in Cassa integrazione o sotto forme di solidarietà, le aziende e i lavoratori dell’indotto sono in ginocchio. Gli stabilimenti di Mirafiori, Melfi, Cassino, Pomigliano sono stati tutti interessati da un forte calo della produzione e dai relativi impatti sull’occupazione. Più in generale, l’Istat ha certificato che la produzione industriale dei primi 6 mesi del 2025 è in calo del 9,4% rispetto allo scorso anno. La verità è che in Italia con il governo della destra mancano del tutto politiche e un serio piano industriale. Ma continuano a dare la colpa a chi ha governato prima. Basta, dopo due anni e mezzo non è più possibile fare a scaricabarile, ma occorre che la Premier e i suoi ministri si assumano le proprie responsabilità”. Lo dicono i senatori del Pd Cecilia D’Elia e Walter Verini, intervenuti oggi nel corso del Question Time nell’Aula del Senato.


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