“Il punto chiave politico di questo decreto è la manifesta incapacità di questa maggioranza e di questo governo di recepire il patto sulle migrazioni e di governare il fenomeno. Ricercano solo scorciatoie. Nessuno imponeva alla legislazione nazionale di adottare una normativa così rigida, pericolosa, piena di costrizioni. I migranti sono persone, non numeri e il patto europeo sulle migrazioni non supera la carta dei diritti fondamentali, le convenzioni di Ginevra, dell’Onu e dei diritti dell’infanzia. Questo decreto, il decimo del governo su questa materia accanto a tutti quelli sulla sicurezza, stimola ancora la caccia al migrante e non genera sicurezza. La destra ha costruito una nuova categoria politica, quella di persone che non hanno i nostri stessi diritti, che sono irregolari, che Vannacci trasforma in clandestini e quindi in persone pericolose”. Lo ha detto in Aula il senatore del Pd Graziano Delrio, presidente del Comitato Schengen. “Perché in Italia ci sono tutti questi immigrati irregolari? – ha proseguito Delrio – Perché la legge Bossi-Fini non permette gli ingressi regolari. Se un cittadino non può entrare regolarmente è evidente che si sovraccarica il sistema della protezione internazionale. Il tema delle migrazioni va invece affrontato come un fenomeno di interesse nazionale, disciplinato, regolato, perché le persone che cercano un destino migliore possano avere nel nostro Paese un lavoro e una vita serena e tranquilla. Tutto questo – ha concluso Delrio – ci fa vergognare di essere italiani”.


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