“Ha ragione il presidente Bordignon del Forum Associazioni Familiari, quando ricorda al presidente dell’Inps che l’assegno unico – introdotto con la legge Delrio Lepri nella scorsa legislatura – funziona bene e serve eccome.
Piuttosto, per migliorarlo ancora, servirebbero risorse aggiuntive, per renderlo un po’ meno selettivo negli importi erogati.
Come ricordato anche dalla relazione del presidente Inps l’assegno unico e’un pilastro insostituibile del sostegno alle famiglie e alla natalità. raggiungendo oltre 10 milioni di figli ed erogando 20 miliardi di sostegno al nucleo familiare.
In un paese in cui si dovrebbe discutere della vergogna della povertà minorile più che di legge elettorale, l’assegno unico ha contribuito a ridurre in maniera significativa incidenza della povertà nelle famiglie più bisognose ed è casomai un merito e non un limite che abbia agito in maniera più profonda nei territori dove le famiglie sono più povere e i figli più numerosi. Molte ricerche testimoniano la capacità dell’assegno unico di ridurre le disuguaglianze e se dobbiamo lavorare ancora per migliorarlo, certamente si deve aumentare la sua capacità di incidere su tutte le famiglie in maniera sempre più significativa e non solo sulle famiglie più povere
Non è certo l’assegno unico a ridurre la propensione al lavoro delle donne; anzi esso cresce d’importo, nel caso la donna lavori. Piuttosto, per favorire l’occupazione femminile e la natalità servono anche servizi come i nidi e nuove opportunità, come l’estensione dei congedi parentali”. Così in una nota i parlamentari del Pd Graziano Delrio e Stefano Lepri.