“Pare che l’estero sia sempre il collegio a subire i maggiori danni:
questa volta siamo ai limiti del ridicolo, una situazione che se non fosse così
pericolosa, se non fosse così seria, sembrerebbe una battuta”. Cosi Francesca La
Marca, senatrice Pd eletta all’estero, in merito alla riforma della legge elettorale
all’esame dell’aula della Camera. “E invece – sottolinea la parlamentare – è una cosa
reale, perché proprio oggi in aula alla Camera è arrivato il testo. Sono stati
presentati giustamente tantissimi emendamenti: cosa vuole fare questa maggioranza?
Vuole ridurre le ripartizioni dell’estero a due alla Camera, una per l’Europa e la
seconda per tutto il resto del mondo, mentre in Senato si istituisce un unico collegio
globale”. Secondo La Marca, si tratta di una proposta “pericolosa e assurda, un
tentativo anche palese da parte di questa maggioranza di prendersi il potere,
considerando che la maggioranza sa benissimo che il centrosinistra vince ripetutamente
le elezioni all’estero, sa benissimo che siamo forti all’estero. E sa benissimo che
suddividendo in questo modo la circoscrizione estero andrebbe a penalizzare il
centrosinistra a favore della maggioranza, che prenderebbe ulteriori seggi: è una cosa
– sostiene la senatrice – del tutto incostituzionale, assurda e noi promettiamo
battaglia, sia alla Camera che al Senato: non possiamo permettere che si faccia questa
riforma ai danni dei quasi 7 milioni di italiani nel mondo”.