“Schillaci certifica quello che denunciamo da anni: senza almeno 5 miliardi in più il Servizio sanitario nazionale rischia di non reggere. È la smentita definitiva della propaganda di Giorgia Meloni, che per quattro anni ha raccontato agli italiani che le risorse per la sanità erano più che sufficienti”. Lo dice Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd.
“Dopo quasi quattro anni di Governo, però, il bilancio è impietoso. Il Piano sanitario nazionale ancora non c’è, il DM 77 è rimasto in larga parte inattuato, la medicina territoriale è stata abbandonata e la delega sugli ospedali di terzo livello non rafforza né gli ospedali né l’emergenza-urgenza – Incalza la senatrice dem – La contraddizione è evidente: da una parte Schillaci invoca una regia nazionale, dall’altra il Governo porta avanti l’autonomia differenziata sulla sanità, aumentando il rischio di un Servizio sanitario sempre più diseguale”.
“Meno annunci e più scelte. Il Governo ammetta finalmente di aver sbagliato priorità e metta davvero la sanità pubblica al centro della prossima legge di bilancio”, conclude Lorenzin.